Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia, il 5° Rapporto Crc (2012)

I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia (2011). Il 5° Rapporto di aggiornamento del Gruppo Crc, presentato  il 5 giugno 2012, monitora lo stato di attuazione in Italia, della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Crc) e dei suoi Protocolli opzionali, a partire dalla pubblicazione delle nuove Osservazioni del Comitato Onu indirizzate all’Italia nell’ottobre 2011 fino al prossimo appuntamento con il Comitato nel 2017. I dati sono aggiornati al 2011 con una previsione fino al 2013.
I temi affrontati dal documento seguono e ricalcano i diritti sanciti dalla Convenzione. In particolare: misure generali di attuazione della Crc, principi generali della Crc (non discriminazione, partecipazione, superiore interesse del minore e diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo), diritti civili e libertà (diritto alla cittadinanza, libertà di coscienza e religione, tortura), ambiente familiare e misure alternative (minori fuori famiglia, adozione nazionale ed internazionale, minori in comunità, ecc..), salute e assistenza, educazione gioco e attività culturali e misure speciali per la tutela dei minori (minori stranieri, sfruttamento del lavoro minorile, tratta e prostituzione, pedo-pornografia, minori rom e sinti, ecc.). Attraverso le raccomandazioni poste alla fine di ogni paragrafo il Rapporto fornisce alle istituzioni competenti indicazioni concrete per promuovere un cambiamento.
Il Gruppo di lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo Crc) è un network attualmente composto da 89 soggetti del Terzo Settore che da tempo si occupano attivamente della promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ed è coordinato da Save the Children Italia.

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